Steven Spielberg e la fantascienza: una storia d’amore in 6 film

Maurizio Ermisino per Movieplayer

Quell'”Io di mestiere sogno”, che Steven Spielberg dichiarò a Time nel 1985, fa il paio con quel “Sono un sognatore. Costruisco mondi” di James Halliday, il personaggio chiave di Ready Player One, genio dell’informatica che ha creato Oasis, il gioco in realtà virtuale al centro del film. Quel sognatore che costruisce mondi è proprio Spielberg. E lo fa in tutti i generi possibili: l’avventura, il fantastico, la ricostruzione storica, la commedia dal gusto rétro. Ma chi, come Halliday, è stato un ragazzino negli anni Ottanta, identifica Spielberg soprattutto con la fantascienza, genere che gli è piuttosto congeniale (ok: che cos’è che non è congeniale a Spielberg?). (continua)

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