Schiavi dell’algoritmo

Stefano Brusadelli per Il Sole 24 Ore

Acquistare feltrini da mettere sotto le zampe dei mobili, almeno negli Stati Uniti, può rivelarsi un ottimo affare. E non solo per la salvaguardia dei pavimenti di casa. Un algoritmo utilizzato dai gestori di carte di credito ha infatti stabilito che chi utilizza quei dischetti rappresenta il miglior cliente possibile per le banche. E questo perchè non può che trattarsi di un individuo talmente scrupoloso da considerare insopportabile l’onta di un debito insoluto. (continua)