L’esperienza dei misteri

Maria Bettetini per Il Sole 24 Ore

Ulisse dorme, i Feaci lo riportano a Itaca ricco di doni. Sbarcano, lo lasciano vicino a un porto sacro a Forco e all’antro delle ninfe Naiadi. Una breve notazione di paesaggio, potrebbe sembrare questo riferimento a una sorta di caverna «oscura e amabile». Ma come sappiamo da Porfirio, come la tradizione ha tramandato, questi pochi versi del XIII libro dell’Odissea, separano il viaggio dal ritorno in patria e ne sottolineano il valore simbolico. (continua)