L’arte di Alceo Dossena il falsario falsificato

Vittorio Sgarbi per Il Giornale

Che un falso sia falso è il massimo per un falso. Accade oggi a Parma, dove riappare una rinascimentale Madonna con il bambino firmata da Alceo Dossena, il più celebre falsario di tutti i tempi. Primo interrogativo: come fa un falsario a essere celebre? Se fa bene il suo lavoro non può essere riconosciuto, perché deve passare per quello che appare, e cioè per l’artista che ha inteso falsificare, o per un maestro di analogo stile, con diverso soggetto, per consentire una plausibile attribuzione. (continua)