La vendetta al cinema è donna

Valentina D’Amico per Movieplayer

La vendetta è un piatto che va servito freddo, lo sappiamo, ma per vedere le donne al centro del dibattito sul cinema abbiamo dovuto attendere troppo tempo. Per decenni la figura femminile è stata oggetto di uno sguardo maschile più o meno voyeuristico (Alfred Hitchcock docet) che l’ha eletta a soggetto prediletto della visione negandole, però, l’autosufficienza. Fascino al top, livello di indipendenza bassino. In aggiunta a ciò spesso e volentieri la donna sul grande schermo è stata rappresentata come una vittima – in perfetta mimesi, purtroppo, con la vita reale nel passato e nel presente – una figura fragile preda dei brutali istinti maschili. (continua)