L’avventura di «Hurricane» Carter

Per qualcuno, è soprattutto il soggetto di una famosa ballata di Bob Dylan datata 1975, «Hurricane»; qualcun altro ricorderà invece il film interpretato pochi anni fa da Denzel Washington. La storia di Rubin Carter è una delle battaglie più note combattute negli Stati Uniti per la difesa dei diritti civili. Il susseguirsi di condanne, scarcerazioni, colpi di scena, false testimonianze e inaspettati sostenitori rendono emblematica questa vicenda giudiziaria che ancora oggi divide e appassiona l’America.

È il 17 giugno 1966. Due uomini di colore irrompono nel locale Lafayette Grill di Paterson, New Jersey, e uccidono tre persone. Del crimine vengono accusati John Artis e Rubin «Hurricane» Carter. All’epoca dell’arresto Carter era un pugile nero di ventinove anni, un peso medio con un gancio devastante, il cranio completamente rasato e lucido e un paio di baffi che gli davano un’aria sinistra. Il suo comportamento insolente, dentro e fuori dal ring, gli aveva attirato l’ostilità della comunità bianca di Paterson e della polizia locale. A favore di Carter, condannato a tre ergastoli, si mobilitarono tanti esponenti dell’opinione pubblica liberal, intellettuali, sportivi (tra gli altri, anche Muhammad Ali), personaggi più o meno famosi. Decisivo fu però l’intervento di alcuni anonimi canadesi, e fu grazie a loro che nel 1985, dopo aver trascorso in prigione quasi venti anni, Carter fu finalmente lasciato libero.

La casa editrice 66THA2N prosegue nel suo benemerito lavoro di portare (o riportare) alla luce libri di letteratura sportiva di alto livello ma ancora poco conosciuti da noi. L’opera di Hirsch – un nome importante nel giornalismo d’inchiesta americano – è lo scrupoloso racconto della vicenda giudiziaria e umana di Rubin Carter, ma anche un grande affresco di quarant’anni di storia americana più intensi, quelli delle battaglie per i diritti civili e delle tensioni razziali.

 

Hurricane, il miracoloso viaggio di Rubin Carter ; di James S. Hirsch, edizioni 66TH2ND, 515 pagine, 20 euro.