Il pianeta delle scimmie: i 50 anni di una distopia senza tempo

Stefano Lo Verme per Movieplayer

Il 1968 è stato un anno pivotale nella storia della fantascienza, con l’uscita a poche settimane di distanza di due film entrati da subito nel novero dei grandi classici del cinema americano. Il 3 aprile esordisce negli Stati Uniti 2001: Odissea nello spazio, capolavoro visionario di Stanley Kubrick che avrebbe segnato un punto di non ritorno per il proprio genere di appartenenza (e non solo). Ma nei due mesi precedenti, il pubblico era già accorso in massa nelle sale per un altro kolossal sci-fi, un film non altrettanto seminale, ma capace comunque di raggiungere una canonizzazione immediata: Il pianeta delle scimmie. (continua)