Il paradosso dell’oro

Giorgio Barba Navaretti per Il Sole 24 Ore

L’oro ha valore perché è assoluta materialità e assoluta immaterialità al tempo stesso. Un bel paradosso. Che l’oro valga perché è materia nobile è cosa ben nota. Settantanovesimo elemento della tavola periodica degli elementi di Mendeleev, estratto con fatiche immani dalle viscere della terra, è un metallo raro e incorruttibile nel tempo. Forse l’anello o la fede che state portando al dito è fatta di oro estratto duemila anni fa e fuso e rifuso nel tempo. Rarità e incorruttibilità ne giustificano il valore. (continua)