Il meraviglioso cinema di Milos Forman: l’elogio della libertà e della follia

Stefano Lo Verme per Movieplayer

Di regola, quando ci lascia un grande artista, il punto di partenza per rendergli omaggio sono sempre le sue opere più celebri, quelle che si sono impresse nell’immaginario collettivo. E nella carriera di Milos Forman, molto lunga benché non particolarmente prolifica, di opere del genere, le “pietre miliari” conosciute e amate non soltanto dai cinefili, ce ne sono due in particolare che svettano nell’Olimpo dei capolavori dell’ultimo mezzo secolo: Qualcuno volò sul nido del cuculo e Amadeus. (continua)