Il cruccio del poeta? La (sua) forma

Giuseppe Scaraffia per Il Sole 24 Ore

Lord Byron aveva per primo intuito che abbinare alla propria opera un’immagine in sintonia avrebbe moltiplicato la forza d’urto del suo messaggio. Quindi aveva scelto di incarnare per la sua epoca un personaggio molto vicino agli eroi dei suoi libri: il bel tenebroso, irresistibile e fatale, estraneo alla vita comune, attratto solo dalle sfide e dal rischio. (continua)

La vitalissima noia di Byron eroe (poeta) dei due mondi