Filippo II, il re solitario che ricostruì la Spagna

Francesco Perfetti per Il Giornale

A leggere le relazioni stilate dagli ambasciatori della Serenissima Repubblica di Venezia presso la corte di Spagna, l’immagine che emerge di Filippo II è quella di un sovrano, il più potente del suo tempo, religiosissimo, severo ma giusto, prudente e schivo dai piaceri mondani ma di salute cagionevole o, per dir meglio con un termine di allora, di «complessione» delicatissima. (continua)