E la bellezza diventò politica

Lara Ricci per Il Sole 24 Ore

«La grande letteratura non può essere impegnata», «l’arte deve essere gratuita», «la politica inquina la produzione estetica»: sono alcune delle affermazioni da cui devono difendersi ancora oggi gli autori africani o afroamericani che si confrontano con lo sfruttamento, la colonizzazione, lo schiavismo e in generale tutti quegli scrittori impegnati contro le discriminazioni razziali, sociali, sessuali oppure a descrivere un passato o presente di ingiustizie. (continua)