Da Adèle a Mektoub, il ritmo della vita nel cinema di Abdel Kechiche

Stefano Lo Verme per Movieplayer

La sedicenne Adèle, durante la festa per il suo compleanno, balla in giardino fra decine di coetanei di diverse etnie; gli occhi della ragazza tendono verso il basso e, nonostante un accenno di sorriso, lasciano trapelare un ineffabile senso di malinconia. Nella sequenza successiva, la melodia è quella di I Follow Rivers di Lykke Li: stavolta Adèle alza lo sguardo e si abbandona completamente al ritmo della musica. La macchina da presa si immerge fra i corpi in movimento dei suoi amici, avvicinandosi quanto più possibile a quel volto finalmente luminoso e sorridente. (continua)