Così Piero Pieri rivoluzionò lo studio delle nostre guerre

Francesco Perfetti per Il Giornale

Mezzo secolo fa, o giù di lì, in occasione del primo convegno nazionale di scienze storiche organizzato dalla Società degli Storici Italiani, un illustre e anziano studioso, Piero Pieri, cresciuto alla scuola di Gaetano Salvemini, pronunciò una relazione sulla «storia militare» che non soltanto tratteggiava lo stato della ricerca ma cercava, anche, di definire natura e caratteristiche di un genere storiografico spesso guardato con sufficienza anche dai colleghi accademici. (continua)

Per capire un popolo si deve studiare il rapporto tra la politica e gli eserciti