Chi ha incastrato Roger Rabbit: 30 anni di salamoia, conigli pazzi e belle pupe

Giuseppe Grossi per Movieplayer

È una storia di cupidigia, sesso e morte. Ma se vi aspettate litri di sangue, sparatorie e lacrime, siete nel film sbagliato, sloggiate altrove. Dalle parti di Cartoonia si viene seppelliti solo da risate, i proiettili hanno le fattezze di vecchi cowboy e potreste imbattervi in tizi strambi: roditori logorroici con papillon a pois al collo, detective tozzi dal bicchierino facile o neonati dalla voce roca, pulsioni sessuali da 50enni e una smodata passione per i sigari. Se per anni è stato il Bianconiglio a condurci nel Paese delle Meraviglie, dal 22 giugno 1988 il nostro Cicerone verso nuove, folli fantasticherie è stato soprattutto Roger Rabbit. Celebre attore di cartoon in cui gliene succedono di tutti i colori, il nostro coniglio dalle movenze maldestre e lo spirito ingenuo viene incastrato in un losco intrigo, tradito persino dalla sua prosperosa moglie mozzafiato. In suo aiuto, però, arriva Eddie Valiant, investigatore privato disilluso, stanco dei cartoni animati che gli hanno persino ammazzato un fratello, e per questo abituato ad annegare i dispiaceri nell’alcool. Se vi sembra una storia strampalata, è perché lo è davvero. La sua e quella del film che la racconta: Chi ha incastrato Roger Rabbit?. (continua)