Campanella studiò le congiure

Paolo Mieli per Il Corriere della Sera

Giovan Domenico Campanella nacque a Stilo in Calabria nel 1568. Il nome Tommaso, in onore del santo, lo prese nel 1582 quando entrò nell’ordine domenicano. Nel 1591 fu arrestato una prima volta (e l’anno successivo condannato) per la sua mancanza di ortodossia alla dottrina di San Tommaso d’Aquino. Un anno di carcere e poi iniziò un lungo viaggio per sfuggire all’Inquisizione: Firenze, Bologna, Padova. Nel 1594, secondo arresto (per aver disputato questioni di fede con un «giudaizzante», senza denunciarlo). Nel 1595, terzo arresto, stavolta per «intelligenza con i protestanti». Nel 1597, quarto processo, in questa occasione perché «eretico». Ogni volta riesce, per così dire, a cavarsela. Fino al per lui fatidico 1599. (continua)