Amedeo Bocchi, il padre del simbolismo familiare

Vittorio Sgarbi per Il Giornale

Tra tanti grandissimi artisti che hanno lasciato le loro opere all’Accademia Nazionale di San Luca e che, per un paradosso della storia, si vedono oggi, meglio che a Roma, in una bellissima selezione al Forte di Bard, in Valle D’Aosta, non è stato difficile scegliere l’immagine guida, opera di un artista misterioso e segreto, e certo poco conosciuto: Amedeo Bocchi. (continua)