Categoria: Letteratura

«Millennium» 5: Lisbeth Salander ricomincia dal carcere

di David Lagercrantz (da Il Corriere della Sera) Di ritorno dalla palestra e dalle docce, Lisbeth Salander fu fermata in corridoio dal capo delle guardie, Alvar Olsen, che si mise a parlare di qualcosa tutto infervorato, forse addirittura eccitato. Gesticolava…

I falsi amici di Baudelaire

Chiara Pasetti per Il Sole 24 Ore Il 31 agosto ricorre il centocinquantesimo anniversario della morte di Charles Baudelaire (1821-1867), il quale sempre nel mese di agosto del 1857, a conclusione di un processo iniziato nel momento della pubblicazione de…

La letteratura circostante

Gianluigi Simonetti per Il Sole 24 Ore La letteratura circostante è la letteratura a noi contemporanea, quella che nasce oggi e oggi entra a far parte del circuito della comunicazione. È fatta dei libri che abbiamo intorno, quelli che troviamo…

Liberazione e conversazione

Teresa Franco per Il Sole 24 Ore Duecento anni ci separano dal mondo di Jane Austen (1775-1817), e ancora oggi nel rileggere i suoi romanzi siamo colpiti dall’apparente contrasto tra la serenità della vita di campagna in cui sono ambientate…

La narrazione nell’epoca dell’Antropocene

di Amitav Gosh (da Il Sole 24 Ore) 1. Stiamo scivolando via su un iceberg In uno dei passi che più colpiscono di Madame Bovary, Emma descrive i suoi gusti in campo letterario dicendo di adorare le storie che si…

Smitizzare il selvaggio West

Luigi Sampietro per Il Sole 24 Ore Si fa presto a dire western, ma le storie sono millanta che tutta notte canta. Sul West e sul Far West. Ci sono – c’erano – i cowboy e gli indiani che, nei…

Cassola, narratore del non-essere

Massimo Raffaeli per Il Corriere della Sera Il destino degli autori a lungo ritenuti inattuali o persino anacronistici spesso è quello di ricomparire intatti al futuro anteriore e di essere, paradossalmente, coetanei dei figli di quanti li avevano a suo…

Whitman, il poeta che ha avverato il sogno americano

Davide Brullo per Il Giornale La parola che fonda la letteratura americana è yawp. «Risuono il mio barbarico graculìo sopra i tetti del mondo». In italiano non suona bene perché yawp è yawp, intraducibile benedizione di una bestia, fra il…